Normativa certificati di conformità COC

Storia e normativa della certificazione europea per i veicoli a motore

La normativa certificati di conformità auto è stata definita nel mercato unico interno dell’UE e dalla direttiva sulle omologazioni (EC-92).

Il mercato unico europeo è diventato ufficiale a partire dal 1° gennaio 1993.

Parte degli sforzi della “EC-92” erano incentrati sull’eliminazione delle barriere tecniche che impedivano il libero movimento di prodotti nell’ambito del mercato UE.

L’impatto più forte (nell’ambito di questi sforzi) si è avuto nelle standardizzazioni relative al settore automobilistico.

La Commissione Europea mira ad armonizzare gli standard automobilistici, tecnici e ambientali tra i Paesi membri. Le normative UE definiscono gli standard nel campo della rumorosità, emissione di particelle e sicurezza. Inoltre, la direttiva europea sull’omologazione (Direttiva del Consiglio 92/53) elimina la necessità di ricorrere a requisiti di omologazione nazionali e stabilisce un unico insieme di regole per i veicoli e per i loro componenti in tutta l’UE.

Questa direttiva punta a far assoluta chiarezza nei processi di omologazione di veicoli, singole entità tecniche (per esempio rimorchi) e componenti. Semplifica la documentazione, designa il numero di omologazione di un’entità tecnica attraverso un Certificato di conformità e fornisce la definizione di veicoli, entità tecniche e componente(i). I Certificati di conformità, come specificato nell’Allegato IX della Direttiva UE 92/53, è richiesto per la messa in servizio di un’automobile.

Per quanto riguarda l’approvazione dei componenti, una dichiarazione d’approvazione rilasciata ai sensi dei rispettivi regolamenti della Commissione Economica per l’Europa (ECE) presso le Nazioni Unite, è riconosciuta come equivalente di un’approvazione concessa ai sensi di normative UE associabili.

Nel marzo 1992 il Consiglio Europeo ha formalmente adottato le poche ultime parti rimaste delle normative necessarie per sancire la possibilità di omologazione di un intero veicolo passeggeri.

Nel giugno 1992 le autorità dei Paesi membri dell’UE hanno approvato l’adozione di normative UE per la creazione di un sistema unico di certificazioni di veicoli passeggeri, dove si definivano i parametri di sicurezza ed altri requisiti tecnici.

Le normative stabilivano un sistema di omologazione UE volto a sostituire gli schemi nazionali degli allora dodici Paesi membri. Nel 1996 l’omologazione UE era già obbligatoria.

I veicoli con omologazione UE possono essere commercializzati in qualsiasi parte della Comunità Europea.

Pertanto i veicoli hanno bisogno soltanto della certificazione di omologazione in un Paese UE per poter essere accettati in tutti gli altri Paesi membri.